mercoledì 18 febbraio 2026

Descrivere persone


Come descrivere un personaggio (senza fare l'elenco della spesa!)

Descrivere un personaggio non significa fare una lista di aggettivi, ma aiutare il lettore a "vederlo" mentre si muove nella storia. Immagina che la tua descrizione sia come una fotografia che prende vita.

1. I tre modi per presentare un personaggio

Puoi far conoscere il tuo personaggio in tre modi:

  • Presentazione Diretta: Ti fermi un attimo e dici chiaramente com'è (es. "Marco era un bambino altissimo").
  • Presentazione Indiretta: Non lo dici subito, ma il lettore lo capisce da come il personaggio si comporta o da quello che fa.
  • Presentazione Mista: Usi un po' di tutte e due le tecniche.

2. La descrizione "Dinamica": non fare elenchi!

L'errore più comune è scrivere un elenco noioso di dettagli uno dopo l'altro. Ecco come rendere la descrizione viva:

  • Spalma la descrizione: Non dire tutto subito. Dai qualche informazione all'inizio e poi aggiungi altri dettagli un po' alla volta, come se fossero briciole di pane lungo la storia.
  • Mostra non dire: Invece di scrivere "Era timido", scrivi "Si nascondeva sempre dietro la sciarpa quando qualcuno gli rivolgeva la parola".
  • Descrizione Soggettiva: Aggiungi quello che provi! Usa paragoni o metafore per far capire l'atmosfera (es. "I suoi occhi erano verdi come il mare in tempesta")

3. Il segreto dello scrittore: la Scheda Personaggio

  • Anche se nel testo scriverai solo poche cose, nella tua testa devi sapere tutto di lui!
  • Prima di scrivere la storia, prepara sul tuo taccuino una scheda del personaggio con tutti i dettagli: altezza, capelli, carattere, sogni e difetti.
  • Solo se tu lo conosci bene, saprai scegliere quali sono i dettagli più importanti e significativi da raccontare ai tuoi lettori.

Esercizio 1:

Osserva attentamente l'esempio:

Elenco: Luca è alto, ha i capelli ricci e biondi, ha gli occhi marroni, porta gli occhiali e ha un naso aquilino, è pigro.

Suggerimento:  Luca fissava il compito sul tavolo, nascondendo i suoi occhi scuri dietro ad un vecchio paio di occhiali storti. Si grattò svogliatamente il naso aquilino  poi emise un lungo sbadiglio e si distese sul banco a guardare il soffitto. Le sue lunghe gambe erano stese maldestramente sotto la sedia...

Ora prendi questi "elenchi della spesa" e trasformali in  paragrafi in cui i  personaggi fanno qualcosa:

1. Il nonno burbero 

Elenco: Il nonno è basso e un po' tozzo. È calvo, ha le orecchie a sventola e il naso a patata. È molto testardo.

2. La piccola artista distratta

Elenco: La bambina è minuta, ha i capelli rossi e arruffati. Ha la pelle chiara con molte lentiggini e le labbra carnose. È molto distratta

Clicca su tasto SN del mouse e trascinalo sotto, vedrai comparire dei suggerimenti, confrontali con il tuo lavoro:

Il nonno incrociò le braccia sul petto tozzo, piantando i piedi a terra e rifiutandosi di muoversi. Il sole faceva brillare la sua testa calva, mentre le grandi orecchie a sventola sembravano farsi ancora più rosse per la rabbia. Arricciò il naso a patata e borbottò che non avrebbe fatto un solo passo in più: quando decideva una cosa, non c’era modo di fargli cambiare idea.


La piccola e minuta figura di Sofia vagava per l'aula con lo sguardo perso nel vuoto. Si passò una mano tra i capelli arruffati, che sembravano una nuvola di zucchero filato rosso fuoco. Sulla pelle chiara del suo viso, le lentiggini parevano danzare mentre arricciava le labbra carnose per lo sforzo di ricordare dove avesse lasciato i pennelli. Era così distratta che non si era accorta di avere ancora il mignolo sporco di vernice blu!

DALLA SCHEDA ALLA STORIA:

1. La Scheda del Personaggio (La nostra "fotografia")

Questa è la fase di preparazione che lo scrittore fa sul suo taccuino.

  • Nome: Teo.
  • Altezza: Allampanato (molto alto, magro e un po' curvo).
  • Corporatura: Mingherlino (magro e sembra un po' debole).
  • Capelli: Arruffati e color paglia.
  • Naso: All'insù.
  • Carattere: Molto curioso ma un po' goffo.
  • Segno particolare: Porta sempre una sciarpa troppo lunga.

2. Il passaggio: Dalla scheda alla storia

Invece di scrivere: "Teo era allampanato e mingherlino, aveva i capelli arruffati, il naso all'insù e una sciarpa lunga", proviamo a inserire i dettagli nell'azione.

Esempio di descrizione dinamica:

Teo avanzava lungo il sentiero con il suo passo allampanato, dondolando come un lampione mosso dal vento. La sciarpa infinita gli si impigliava tra le gambe mingherline, rischiando di farlo inciampare a ogni passo. Si fermò un istante per scostarsi dalla fronte i capelli biondi, resi ancora più arruffati dalla corsa, e arricciò il piccolo naso all'insù: aveva sentito un profumo delizioso venire dalla cucina.

🌟 Sfida per Piccoli Scrittori: "Il Personaggio Misterioso"

Istruzioni: Qui sotto trovi la scheda di "Zia Clara". Leggi bene le sue caratteristiche, immaginala poi prova a scrivere un breve racconto (di circa 10-15 righe) in cui Zia Clara entra in scena e fa qualcosa di speciale.

📝 La Scheda di Zia Clara (La tua traccia)

  • Nome: zia Clara.
  • Altezza: di media altezza.
  • Corporatura: formosa e in carne.
  • Capelli: grigi, raccolti in un elegante chignon (o tuppo).
  • Pelle: molto chiara.
  • Occhi: cervoni (verdi con sfumature gialle e marroni).
  • Naso: a patata.
  • Carattere: allegra, energica e un po' magica.
  • Segno particolare: indossa sempre un grembiule pieno di tasche segrete e profuma di cannella.





La descrizione

Schema per descrivere persone   schema 2

Lessico per la descrizione

Imparare a descrivere le persone(descrizione statica, dinamica, in movimento)

Da lamaestrachiacchierona.blogspot.it







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